Penny Press – La solitudine dello yeti

Genere: Videoclip/Drammatico

Testo di Luca Di Leo
Musica di Antonio La Sala
Arrangiamenti di Penny Press

I Penny Press sono:
Antonio La Sala
Luca Di Leo
Luigi Maffei
Roberto Lombardi
Antonio Russo

Soggetto di Luca Di Leo
Regia di Maurizio Venturiero
Montaggio di Maurizio Venturiero

Un ringraziamento speciale a Stefano Venturiero
che ha reso possibile questo video con la sua arte burattinaia.

Una produzione Edonè Films Production

Il progetto Penny Press nasce nella primavera del 2010. Luca Di Leo (basso, armonica, synth) ed Antonio La Sala (voce, chitarra acustica, ukulele), amici di vecchia data, non sono nuovi alla musica: insieme, infatti, suonano in molte band avellinesi e, spesso, compongono brani home-production, particolarmente curati nelle sonorità acustiche e nei testi ironicamente amari. Da queste prove, registrate grazie alla collaborazione di Antonio Russo (fonico sul palco, effettistica) nascono nell’aprile del 2010 i quattro brani de La filosofia spiegata alle mosche. È la loro prima demo, incisa in una notte. Una prova ancora acerba del nuovo percorso creativo di Antonio e Luca: da quella demo verrà salvato, ri-registrato e riarrangiato solo un brano, Parcheggi a pagamento. Intanto si va definendo la fisionomia dei Penny Press, dal punto di vista della formazione e del sound e nell’estate 2010 iniziano, ad intervalli più o meno regolari, le registrazioni del loro primo vero Ep, Penny Press. Alla formazione si aggiungono, quindi, Roberto Lombardi (tastiere) con cui collaborano anche ad altri progetti musicali e Luigi Maffei (batteria), entrambi amici e colleghi in precedenti formazioni e la vocalist Mara Cefalo (cori). Da quel momento, e per i successivi nove mesi, alternano prove libere di live ed incisioni. Nel ottobre 2011 esce Regent’s Park, il primo disco della band, un contenitore di nove canzoni realizzate nei mesi precedenti. Contemporaneamente incidono la colonna sonora di un percorso artistico Di percezioni abrase e smarrimenti, (realizzato dall’artista Carmine Tranchese nella manifestazione Giullare
2011) dal titolo Compendio di notti bianche, un disco che tende all’ambient e rimodula suggestioni new-age.
I Penny Press si occupano anche di musicare il documentario La fabbrica di mattoni – Le antiche fornaci di Federico Curci, accolto molto positivamente dalla critica. Collaborano, inoltre, con la web tv Uànm con cui prendono parte a manifestazioni come Castellarte e successivamente al Uànm Day 2011, trasmesso in diretta web. Realizzano, con la collaborazione di Maurizio Venturiero e all’associazione Edonè Films Production, due videoclip: Il fiume Sabato e La solitudine dello yeti. Il videoclip del brano La belle epoque, invece, è stato diretto da Antonio Russo e realizzato per l’accesso alle selezioni del Youkulele — Roma Ukulele Festival 2011. Partecipano e superano le selezioni del Tour Music Fest 2011, Prove di Rock 2011, Keep On 100% live e Pmc — Italian Music Contest.
La band è stata selezionata dalla redazione musicale della nota trasmissione di Rai Radio 1 Demo, un programma di Michael Pergolani e Renato Marengo. I brani, Il fiume, Sabato e Delle fabbriche di occhiaie e dei film di serie B, saranno trasmessi martedì 22 novembre alle ore 23.

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