CASTELLARTE 2017 – OLTRE POP:ALESSANDRO SCILLITANI – VIAGGIO IN APPENNINO, RITORNO SUI MONTI NAVIGANTI

Castellarte 2017 – Oltre Pop:Alessandro Scillitani – Viaggio in Appennino, ritorno sui monti naviganti con Paolo Rumiz

Alessandro Scillitani

Autore di documentari, musicista e cantante. Delle sue opere cura sceneggiatura, regia, montaggio e musiche. Dal 2011 collabora con il noto scrittore e giornalista Paolo Rumiz. È direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi, dal 2002, anno della prima edizione.

Produzione video EdonèFilms https://edonefilms.com/

Riprese e Montaggio: Maurizio Venturiero

Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 -AVANTI POP – EMILIO BACCARINI

Castellarte per questa XXIV edizione inizia una collaborazione con “Il Borgo dei Filosofi”, rassegna di convegni ed incontri filosofici ideata, nel 2005, dal dott.Nicola Di Iorio e dal prof. Angelo Antonio Di Gregorio con la consulenza scientifica di Francesco Saverio Festa, docente di Storia della Filosofia Politica presso l’Università di Salerno.

Dall’incontro con gli organizzatori del Festival “Borgo dei Filosofi” nasce il progetto di “Filosofia Pop”, da portare nelle strade nelle ore diurne e serali con incontri particolarmente accattivanti con il prof. Emilio Baccarini, dell’Università di Roma Tor Vergata e l’Associazione Koinè nata nella Facoltà di Filosofia dell’Università di Salerno.

Il percorso filosofico “a portata di mano” nasce dall’esigenza di narrare quanto del comportamento umano è dettato da un pensiero filosofico maturato attraverso le esperienze di vita quotidiana.

Emilio Baccarini (Lanuvio, 1948)

Laureato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con uno tesi su Husserl seguita da Guido Calogero. Dopo essere stato incaricato di Antropologia filosofica preso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense e docente a contratto di Etica sociale presso la LUMSA, dal 2001 è professore associato di Antropologia filosofica presso l’Università di Roma Tor Vergata, ateneo in cui è stato ricercatore a partire dal 1981. Dal febbraio 1999 dirige la rivista filosofica Dialegesthai.

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La sua ricerca si è mossa tra la fenomenologia husserliana e il pensiero ebraico contemporaneo, in particolar modo Emmanuelle Levinas. Negli ultimi tempi ha elaborato un’antropologia della differenza e dell’alterità.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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Ripres: Eraldh Richards e  Maurizio Venturiero

Montaggio: Maurizio Venturiero

Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – TEATRO 99 POSTI IN KAPPUCCETTO ROSSO… A VOLTE IL VERO LUPO TI COMPARE NELLO SPECCHIO!

Il Teatro 99 Posti presenta “KAPPUCCETTO ROSSO… a volte il vero lupo ti compare nello specchio!”. 

Scritto e diretto da Paolo Capozzo, musiche Pietro Turco, costumi Dina Del Regno, scenografia Giuseppe Di Giovanni.
Con Samantha Rossi, Barbara De Luca, Vincenzo Albano, Mafalda De Risi, Lorenzo Iacuzio, Paolo Capozzo
Produzione Co.C.I.S. – Distribuzione Il Teatro di Gluck

“C’era una volta in un villaggio una bambina, che era la più carina che si potesse mai vedere. Tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.” Ricordate la storia? … il Lupo, la nonna, il cacciatore? Dimenticatela!
In questa favola Cappuccetto non è la “giovinetta cortese e di buona famiglia” di cui ci racconta Charles Perrault nel 1697, né “la dolce bimbetta, che solo a vederla le volevano tutti bene” di cui parlano i fratelli Grimm 160 anni dopo.
La nostra protagonista non è per niente amabile. Sotto l’apparenza di graziosa adolescente, si nasconde una ragazza viziata, egoista e senza scrupoli.
Kappuccetto Rosso è disposta a tutto pur di ereditare la casa della nonna, anche a “eliminare la vecchia”. Per realizzare questo piano criminale non esita ad estorcere la complicità di Lupo, un ragazzotto di periferia con un passato burrascoso, tanto innamorato di lei da risultarne sottomesso e lasciarsi comandato a bacchetta. Ma Lupo non è il ragazzaccio che sembra, anzi ben presto si rivela una persona mite, docile ed introversa. Quello che gli chiede la ragazza va ben oltre la sua (apparente) ferocia. Non se la sente di compiere un gesto così efferato contro una povera vecchina sola e indifesa.
Come andrà a finire? Beh, per saperlo basterà leggere e ascoltare!

Una nota per i Bambini

Attenti, giovani amici miei, nel bosco in cui viviamo i lupi vestono abiti insospettabili, si nascondono dietro i sorrisi compiacenti delle false amicizie, nelle belle parole di uomini corrotti, nella finta generosità di adulti senza scrupoli. Vi prego, amici miei, impegnatevi ad “essere” più che ad “apparire”, … altrimenti potrebbe capitare che il lupo vi compaia nello specchio!

Una nota ulteriore per gli Adulti

Kappuccetto è lo specchio di una generazione senza orizzonti, abbandonata a se stessa nel “bosco buio e cupo” della nostra società. Non ispira tenerezza, la ragazza. In essa si sommano la perfidia della strega di Biancaneve, la cattiveria della matrigna di Cenerentola, la natura distruttiva dell’Orco di Pollicino. Viene naturale pensare che andrebbe punita severamente. D’accordo.
Fossi in voi, però, prima di emettere la sentenza, una domanda me la porrei: ma i genitori di Kappuccetto dov’erano mentre la figlia cresceva in quel modo balordo? Possibile che la loro assenza possa essere assolta?

Note sull’Autore – PAOLO CAPOZZO

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Attore e drammaturgo, è tra i fondatori del Teatro 99 Posti (AV).

Il suo curriculum è supportato dalla Laurea in Scienze dell’informazione e da 35 anni di esperienza lavorativa con compagnie teatrali, aziende, enti pubblici e scuole.

Ha ricevuto diversi Premi e riconoscimenti, tra cui, gli ultimi: nel 2009 – Premio di Miglior Testo Teatrale per “L’ultimo fiore” al Concorso Nazionale di Letteratura e Teatro “Osservatorio” – Bari; nel 2010 –Premio come Miglior Attore Al Festival Nazionale “Teatro XS” (II ed.) – Salerno – per l’interpretazione in “Storie di Terra di Suoni e di Rumori”; lo spettacolo si è aggiudicato nella stessa edizione anche il Premio come Migliore Spettacolo assegnatogli dalla giuria D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Salerno); nel 2010 – Premio Unicoop Tirreno per testi di monologhi con “1980, cronaca tragicomica di un anno”  Festival  Nazionale di Teatro “Premio Stella d’Oro” Allerona (TR); nel 2013 – Premio Migliore Spettacolo al Festival “Città di Vico Equense” per “Storie di Terra di Suoni e di Rumori”, nell’allestimento del Co.C.I.S. per la regia di Gianni Di Nardo,  che lo vede coinvolto come attore oltre che come autore.

A CASTELLARTE SARA’ PRESENTE IN ANTEPRIMA IL DIGIBOOK dell’AUDIOFAVOLA “Kappuccetto Rosso” – prodotto dalla casa discografica “Bit & Sound Music” – che sarà presentato ufficialmente a settembre.

(fonte: http://www.castellarte.it)

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Riprese e Montaggio: Maurizio Venturiero

Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – ASSOCIAZIONE KOINÈ IN EUTIDEMO

 

L’Associazione nasce all’interno della Facoltà di Filosofia dell’Università di Salerno e coinvolge studenti ma non solo. A Castellarte partecipano all’interno della sezione “Castellarte incontra il Borgo dei Filosofi” proponendo “Eutidemo” libero adattamento dell’omonimo dialogo di Platone. Il testo è stato scelto per la sua ironia e per il tema, la ricerca del vero sapere che si contrappone all’ostentazione del sapere, dimostrando che la Platone e i grandi autori come Platone sanno parlare perfettamente al pubblico di oggi.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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Riprese: Eraldh Richards e Maurizio Venturiero
Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – LA LUMANERA

 

La Lumanèra nasce nel giugno 2004. Musicisti irpini provenienti da diverse esperienze musicali trovano un linguaggio comune attraverso la musica folk del Sud Italia.
Il nome del gruppo deriva da “‘a lumanèra “, termine usato nel borgo di Capocastello a Mercogliano, che sta ad indicare il cosiddetto “focarone” antica tradizione presente in molti paesi dell’Irpinia e del Sud Italia.
La Lumanera contamina le proprie radici musicali con i suoni del mondo. Attinge dalla carnalità della tradizione campana la forza per un viaggio musicale attuale, partendo dalle proprie radici e con lo sguardo volto alla cultura mediterranea e a quella latinoamericana, con curiosità e cura.
Questo “sentimento” si sviluppa mantenendo sempre vivi quei canoni di fascino verace e di divertimento che sono l’essenza stessa della musica popolare, proponendo un concerto di brani tradizionali riarrangiati e brani inediti
Oggi, dopo più di dieci anni di rassegne, manifestazioni musicali, feste di piazza e serenate, la Lumanera è diventata un “famiglia” musicale, dove abitano musicisti che hanno da condividere suoni e passioni, altrimenti non avrebbe più modo di esistere.
Il gruppo è formato da: Massimo Vietri – chitarra classica, voce; Maria Irpino – tammorra, castagnette e voce; Diego Iannaccone – basso; Gioacchino Acierno – organetto e voce; Walter Vivarelli – percussioni e tamburi a cornice; Massimo Testa – chitarra acustica e Fabio Soriano – fiati.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – MALEIZAPPA

 

Maleizappa nascono in data imprecisata e da confermare in qualche malfamato e sudicio posto della mente. Si narra nell’ambiente “elitario” della musica d’autore, che i simpatici cinque non sono altro che la peggiore trasposizione fisica di un pensiero impuro (qualsiasi cosa questo voglia dire).
Si affermano immediatamente e conquistano nel giro di pochi anni l’affetto di “milioni” di giovani, afflitti dalla deludente scena musicale di “terra di lavoro”. Le prime esibizioni creano scandalo e ripudio tra i musicisti campani, non abituati evidentemente ad accettare che cinque sconosciuti incapaci di intendere e volere, siano diventati nel giro di pochi mesi un fenomeno generazionale: insomma delle rockstarze.
Cominciano ad esportare le proprie sonorità oltre i confini della Campania Felix, facendosi portavoce dei disagi, della rabbia e dell’allegria del popolo della “generazione x”. C’è chi li ama a tal punto da definirli: “la migliore cosa che questa terra poteva defecare” (ce n’è di gente strana in giro!).
La musica dei Maleizappa è un miscuglio non ben definito di suoni, generi, citazioni, anagrammi e puzzle penta grammatici. Assistere ad una loro serata è come guardare una puntata di blob all’anfetamina. Vengono più volte censurati, epurati, tagliati e s-microfonati. Ciò nonostante i giovani li adorano: manco fossero delle pornostar. Ironici, cattivi e dissacranti. O se preferite, semplicemente: Maleizappa.
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Riprese: Eraldh Richards e Maurizio Venturiero
Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – BATÀ NGOMA

Partendo da Napoli, passando per Giamaica e Cuba per poi arrivare in Africa, il sound Afroreggaebeat trova spazio e voce attraverso i Batà Ngoma e riporta il mondo alla sua semplicità, calma lo spirito irrequieto dell’uomo di oggi. L’esperienza e la ricerca del percussionista Paolo Batà Bianconcini come turnista e come studioso del mondo Afroco-cubano e l’incontro con grandi musicisti ha dato vita ad un gruppo eclettico con al piano il maestro Andres Balbucea anch’egli grande turnista e interprete, al basso Rosario D’Alessio, alla batteria Luigi Casa, alle chitarre Marco Garofano, al sassofono Antonello Petrella e alla voce la principessa Fabiana Bia Manfredi.

(fonte: http://www.castellarte.it)

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Riprese Live: Eraldh Richards
Riprese giornalistiche: Maurizio Venturiero
Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – LA SBRINDOLA

La Sbrindola è un duo formato dal giocoliere e performer Leonardo Cristiani e dal percussionista Marco Macchione.
Leonardo Cristiani inizia ad esibirsi a 14 anni. La sua poliedrica ruota attorno allo studio del corpo e delle sue possibilità espressive. Negli anni partecipa a progetti internazionali, formazioni e compagnie internazionali come la “FAAAC” in Francia e Polonia, la scuola di circo “Flic” di Torino, la compagnia “Jonglorson”, la compagnia “Tau” con Emilia Taurisano, il collettivo “Led Lemon Project”.
Marco Macchione inizia a suonare la batteria a 13 anni, si dedica in seguito alla musica, all’arte di strada, al design e all’organizzazione di eventi socio-culturali e musicali. Lo studio del ritmo lo porta a sviluppare l’idea che “ogni cosa può essere suonata”. Sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni, è attualmente impegnato in progetti come “Novotam Project”, “Raccattabanda” e “Synthonia”.
Il loro spettacolo nasce nel 2008, durante un viaggio in Ungheria, e racconta dell’incontro a Budapest con Fabrizio il Gorilla che, nella notte di Capodanno, diventa subito il deus ex machina dello show. Mescolando la forsennata e incredibile ricerca musicale con l’estroversa e bizzarra giocoleria, i due artisti creano uno spettacolo di grandissimo livello energetico, d’imprevedibile delirio e di grande coinvolgimento per il pubblico.

Di loro ha detto Caparezza: “Ho conosciuto i ragazzi della Sbrindola durante le riprese di un mio videoclip. Sono dei pazzi scatenati che hanno la creatività strabordante di Zappa e l’energia devastante dei Sex Pistols. Se volete, potete chiamarli semplicemente artisti di strada, a patto che la strada in questione sia su Marte”.
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Riprese: Eraldh Richards
Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – FANTASIA PURA ITALIANA

 

Fantasia Pura Italiana è un’idea figlia dei sedici anni e del disagio che comporta. Nasce a Prato ma si trasferisce a Roma nel 2013, anno in cui viene registrato l’EP “L’eSGAMOtage, e in cui Bollore si taglia i capelli.
Nel 2014 entra in quella bellissima esperienza che è l’Arezzo Wave Festival e si aggiudica: il titolo “Best Arezzo Wave Band Toscana 2014″; e i primi fans che lanciano biancheria intima (sporca) sul palco.
Nel Febbraio 2015 fa la sua comparsa in questo mondo crudele, grazie ad una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser, l’album d’esordio “Buon Appetito” per l’etichetta Maciste Dischi.
Nel 2016 finiamo in televisione, e non nei titoli di cronaca nera, con la partecipazione ad “Italia’s Got Talent”, dove ci esibiamo in una performance tutt’ora enigmatica quanto coinvolgente.
Sempre nel 2016 nasce, dopo un dolce travaglio, l’EP “Buffoni Pecore e Re” con allegata teoria filosofica sull’umanità, secondo alcune voci apprezzata anche dal grande Kant, e divenuta famosa in tutta Italia grazie ad un tour di più di 30 date. Tra queste: apertura concerto I Ministri, Calcutta, Il Teatro degli Orrori, il compleanno della nonna di Jean.
Il tutto si fa ancora più interessante nel dicembre del 2016, quando decidiamo di raccontare tutta questa storia, tutto questo viaggio, e non solo questo, nell’album “Istruzioni per un viaggio scomodo”. Album supervisionato dalla direzione artistica di Riccardo Onori, che ha visto la collaborazione di numerosi artisti toscani (Tommaso Novi dei Gatti Mézzi, Stefano “Borrkia” Toncelli della Borrkia Big Band, Francesco Ceri dei Matti delle Giuncaie), e tutt’ora considerato il più bello dalle nostre mamme.

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Montaggio: Maurizio Venturiero
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CASTELLARTE – AVANTI POP – THE EASY LOVERS

Cinque amici provenienti da esperienze musicali eterogenee hanno trovato nella frenesia dei Sixties il comune denominatore della loro proposta attingendo tanto al beat inglese quando al garage targato U.S.A. che coinvolgere il pubblico in un tripudio di entusiasmo contagioso.
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Montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e Animazioni: Gabriella De Crescenzo

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – MIKE ROLLINS

 

Mike Rollins dal 2002 porta nelle strade e sui palchi di tutto il mondo il suo particolare miscuglio di teatro fisico, humor verbale, manipolazione degli oggetti e giocoleria in una gamma di contesti vari ed eccitanti. Come presentatore usa la sua prospettiva sghemba per portare il pubblico in un universo comico in cui tutto può succedere. La sua inclinazione all’assurdo lo porta a incorporare l’imprevisto nelle performances, creando spettacoli interattivi che si adattano facilmente sia al tendone da circo che alle piazze affollate delle città, ai cabaret, ai teatri e agli eventi aziendali.

Studia arti circensi presso la Flic Scuola di Circo di Torino e teatro fisico “Lecoquiano” con Philip Radice, portando avanti costantemente la passione di far ridere con la sua natura clownesca. Mike unisce capacità tecniche armonizzate alla scrittura comica per creare continuamente nuovo materiale. Grazie alla conoscenza di tre lingue (inglese, francese e italiano), Mike ha divertito platee dalla Polonia a Israele, da Terranova alla Tasmania.

Oltre a fare spettacoli, conduce workshop di giocoleria e manipolazione di oggetti in diversi festival e conventions in tutta Europa e tiene due corsi annuali presso l’Atelier di Teatro Fisico a Torino.
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Montaggio: Maurizio Venturiero
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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – DUO LAOS

 

Il Duo Laos è un duo acrobatico proveniente dall’Argentina, che vive a Barcellona e lavora in tutto il mondo. Dal 2004 si esibisce al circo, in cene-spettacolo, produzioni teatrali e festival di strada.
Con oltre dieci anni di esperienza e mix di diversi strumenti artistici, condividono la passione per il circo e l’acrobazia.
Nel circo hanno lavorato in Germania, Stati Uniti e Francia; in teatro si sono esibiti in Israele, Italia e Spagna. Hanno partecipato ai Festival di Arte di Strada in Germania, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Svizzera, Francia, Austria, Italia e Kosovo.
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Montaggio: Maurizio Venturiero
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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – MICHELE ROSCICA

 

Michele Roscica è un artista di Napoli che al nome di one man band preferisce di gran lunga quello di uomo orchestra, perché gli sembra più vero, più verace, più vicino a sé. Quando il musicista e cantante incontra il mondo del teatro, nasce il personaggio del cantastorie. Il repertorio che propone, fatto di canzoni care sia ai bambini che agli adulti, è napoletano, ma non solo, Michele Roscica propone motivi classici, dalle arie dei film di Totò, ai motivi stranieri resi famosi da film cult, dalle canzoni della tradizione popolare a quelle più ricercate dell’etnomusicografia meridionale. Questo one man band dalla capacità unica di coinvolgere il pubblico, parla direttamente al cuore delle persone con i brani stampati nella memoria storica di ognuno. Grazie alla musica e alla grande esperienza di questo artista, nasce uno spettacolo che resta impresso, come un ricordo d’allegria e leggerezza, lasciando sulla bocca del suo pubblico le parole di Carmè Carmè.
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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – VEEBLEFETZER

Veeblefetzer sono un autentico intreccio di indie-folk, psycho gypsy swing, rock’n’roll e reggae. Questo è il mix che rende Veeblefetzer una band unica e spontanea, artistica al cento per cento, fascinosa, ma anche un po’ maledetta, come può esserlo un poeta o un artista di strada. Una notte un folle li ha descritti come i Tom Waits del 3000. Un carico di blues che viaggia tra Kingston e New Orleans, tra Sud America e Balcani.. immaginatelo, Tom Waits che festeggia tre giorni di fila in compagnia di Lee “Scratch” Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica.

La voce graffiante e potente del cantante, i vestiti e l’atmosfera unici, sembra di essere approdati in un grande e bellissimo circo dove a fare le acrobazie è il suono. [100decibel.com]

Il disco “No Magic No Bullet” (2015) è uscito su etichetta Goodfellas. Nientepocodimenoché Vincenzo Mollica lo ha consigliato nella sua rubrica ‘Do Re Ciak Gulp’ su Rai Uno. Sono stati invitati a Caterpillar in onda su Radio2 durante il Caterraduno di Sinigallia, ed i primi due singoli sono stati entrambi video della settimana su Rockit.it.

Dall’uscita del disco hanno all’attivo diversi tour in Italia e all’estero (Germania, Austria, Rep. Ceca, Regno Unito, Irlanda, Olanda), una collaborazione live con Roy Paci, l’apertura ai Gogol Bordello e una quantità vertiginosa di discorsi da furgone.

Alcuni tra i festival a cui sono stati invitati: Boomtown Fair (UK), Musikclub Open Air (Austria), Ariano Folk Festival (AV), Live Rock Festival (SI), Musical Zoo Festival (BR), Campeggio Resistente (CN), Reset Festival (BL), Anguriara Fara (VI).

La domanda di rito “Perché Veeblefetzer?? ”: E’ un desueto termine yiddish usato in riferimento a qualsiasi misterioso ed articolato marchingegno. Come un gruppo che fuori dalle etichette dei generi musicali costruisce nota su nota il proprio ingranaggio musicale.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – BENCE SARKADI

Bence Sarkadi è un burattinaio e viene dall’Ungheria. Inizia a lavorare con le marionette nel 1999 e a girare con i suoi spettacoli di burattini nel 2007. Finora si è in: Ungheria, Grecia, Cipro, Belgio, Colombia, USA, Canada, Regno Unito, Paesi Bassi, Slovenia, Ucraina, Spagna, Australia, Italia, Russia, Romania, Germania, Svizzera, Polonia, Finlandia, India e Corea del Sud.

Nel suo spettacolo adopera una serie di marionette diverse, per un ciclo di racconti accompagnati dalla musica e senza parole. L’eccezionalità del suo spettacolo sta nel linguaggio artistico e nella tecnica espressiva delle marionette, ispirati alle tradizioni dell’Europa Centrale ma anche innovativi nei contenuti.

Autore di spettacoli per tutte le età, Sarkadi si è anche cimentato in un ardito “Re Hamlet” fatto con un singolo burattino e senza parole. E’ possibile? Certamente, poiché Sarkadi e il regista Balázs Szigeti, sono entrambi Dottori di Ricerca all’Università di Budapest proprio con studi su Shakespeare, circostanza che gli consente una lettura così originale nella forma ma rispettosa della sostanza di uno dei capolavori del Bardo.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – BYK CIRQUE

Una nuova proposta circense trasforma la scena scalino per scalino. Questa storia parla del rifiuto e della dipendenza, dell’ intimo confronto, della caduta invisibile e della vertigine. Tessuti aerei, scala acrobatica e trapezio duo sono gli elementi tra lui e lei…lei e lui. Uno spettacolo pieno di simboli che colpisce con la sua poetica, trasformando la strada in uno spazio magico che mette in gioco la realtà e rende parte il pubblico di questo intimo rito. ISTINTO!!

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CASTELLARTE 2017- AVANTI POP- MUSICANTI E ALTRE CREATURE FANTASTICHE

 

 

Il terzo riepilogo della XXIV edizione di Castellarte che si è svolta tra il 28 e il 30 luglio 2017.

http://www.castellarte.it/home/

Produzione video EdonèFilms
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Il primo riepilogo lo trovate a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=NpKZ3…
il seconco invece a questo: https://www.youtube.com/watch?v=NpKZ3…

https://www.facebook.com/EdoneFilms/

Riprese di Eraldh Richards e Maurizio Venturiero
Montaggio di Maurizio Venturiero
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“Per il tema della XXIV edizione del Festival Castellarte che si svolgerà dal 28 al 30 luglio 2017, abbiamo preso spunto da un movimento culturale (letterario, filosofico, musicale e artistico) sorto nella seconda metà degli anni ’90, che si propone di associare l’attenzione della Pop Art verso i beni di consumo e i mass media allo spirito sovversivo e alle radicali innovazioni formali dell’avanguardia.

Il termine Avant Pop, apparso per la prima volta in un disco del jazzista free Lester Bowie del 1984, vuole indicare appunto un linguaggio artistico nello stesso tempo popolare e sofisticato, innovativo e futuribile, consapevole della tradizione e proteso verso nuove possibilità. L’Avant-Pop è un’avanguardia nutrita di cultura popolare e internet; esaspera situazioni postmoderne, l’ibridazione e la contaminazione sono la sua estetica.

Questa è la formula scelta dalla XXIV edizione del Festival Castellarte adottando il tema “Avanti pop”, siamo partiti dal presupposto che in una società in crisi la necessità di raccontare diventa urgenza.

Raccontare significa ritrovare un legame profondo col contesto, una relazione partecipe, piuttosto che fredda e distaccata. Allora trovare la formula dell’immediatezza comunicativa è stata per noi naturale, legata alla nostra stessa missione che da tempo portiamo avanti con i nostri progetti, “cultura a portata di mano”, nella formula di sempre, dove l’arte è portata in scena ad un palmo dal pubblico”.

(fonte: http://www.castellarte.it)

CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – I PENNELLI DI VERMEER

 

Giunti al primo decennale di carriera, che sarà festeggiato in autunno con l’uscita di un nuovo album, i Pennelli di Vermeer sono uno dei gruppi musicali più trasversali nel panorama indie: dagli esordi progrock con l’Ep “Tramedannata” (2007) e il cd “La primavera dei sordi” (2008), passando poi per il teatro-canzone de “La sacra Famiglia” (2011) e il concept rock “NoiaNoir” (2014), la band vanta numerosi premi, riconoscimenti e collaborazioni, nonchè una lunga attività di live che li ha visti aprire anche artisti del calibro di Pino Daniele, Franco Battiato, PFM, Almamegretta. Sul palco, Pasquale Sorrentino (voce e chitarra acustica), Stefania Aprea (voce e chitarra acustica), Pasquale Palomba (chitarra elettrica), Michele Matto (basso elettrico), Marco Sorrentino (batteria), suoneranno in anteprima alcune canzoni del nuovo cd e altre delle precedenti produzioni.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – MIYAKO ISHIDATE

E’ nata a Tokyo ma si è esibita in oltre 100 paesi nel mondo. Ama gli animali, i paesaggi, la piante, la gente e le arti, si chiama Miyako Ishidate ed è detta la “Sirena Orientale” per le sue performance piene di magia visuale e di mistero.
(fonte: http://www.castellarte.it)

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CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – EISUKE SAITO

 

 

Nato ad Awaji-shi in Giappone, entra nella Scuola Nazionale di Circo di Sori all’età di 16 anni dove impara la giocoleria, l’acrobazia e il balletto.

Dopo la laurea inizia a lavorare professionalmente come artista e ottiene un’ottimo riscontro e una grande reputazione a livello mondiale grazie alla sua maestria e all’ingegnosità del suo spettacolo.

Elegante e divertente, l’artista giapponese unisce l’eleganza della tradizione del suo paese natale con il dinamismo spettacolare del circo moderno.

(fonte: http://www.castellarte.it)

Riprese e montaggio: Maurizio Venturiero
Grafica e animazioni: Gabriella De Crescenzo

Produzione video EdonèFilms
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AVANTI CASTELLARTE!

Il primo riepilogo della XXIV edizione di Castellarte che si è svolta tra il 28 e il 30 luglio 2017.

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Produzione video EdonèFilms
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Il primo riepilogo lo trovate a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=NpKZ3…

https://www.facebook.com/EdoneFilms/

Riprese di Eraldh Richards e Maurizio Venturiero
Montaggio di Maurizio Venturiero
Grafica video Gabriella De Crescenzo

“Per il tema della XXIV edizione del Festival Castellarte che si svolgerà dal 28 al 30 luglio 2017, abbiamo preso spunto da un movimento culturale (letterario, filosofico, musicale e artistico) sorto nella seconda metà degli anni ’90, che si propone di associare l’attenzione della Pop Art verso i beni di consumo e i mass media allo spirito sovversivo e alle radicali innovazioni formali dell’avanguardia.

Il termine Avant Pop, apparso per la prima volta in un disco del jazzista free Lester Bowie del 1984, vuole indicare appunto un linguaggio artistico nello stesso tempo popolare e sofisticato, innovativo e futuribile, consapevole della tradizione e proteso verso nuove possibilità. L’Avant-Pop è un’avanguardia nutrita di cultura popolare e internet; esaspera situazioni postmoderne, l’ibridazione e la contaminazione sono la sua estetica.

Questa è la formula scelta dalla XXIV edizione del Festival Castellarte adottando il tema “Avanti pop”, siamo partiti dal presupposto che in una società in crisi la necessità di raccontare diventa urgenza.

Raccontare significa ritrovare un legame profondo col contesto, una relazione partecipe, piuttosto che fredda e distaccata. Allora trovare la formula dell’immediatezza comunicativa è stata per noi naturale, legata alla nostra stessa missione che da tempo portiamo avanti con i nostri progetti, “cultura a portata di mano”, nella formula di sempre, dove l’arte è portata in scena ad un palmo dal pubblico”.

(fonte: http://www.castellarte.it)

BENVENUTI A CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP

 

Primo riepilogo della XXIV edizione di Castellarte svolta tra il 28 e il 30 luglio 2017.

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Produzione video EdonèFilms
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Il secondo riepilogo lo trovate a questo link:  https://www.youtube.com/watch?v=NpKZ354HQ-0&t=334s&spfreload=10

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Riprese di Eraldh Ricchards e Maurizio Venturiero
Montaggio di Maurizio Venturiero
Grafica video Gabriella De Crescenzo

“Per il tema della XXIV edizione del Festival Castellarte che si svolgerà dal 28 al 30 luglio 2017, abbiamo preso spunto da un movimento culturale (letterario, filosofico, musicale e artistico) sorto nella seconda metà degli anni ’90, che si propone di associare l’attenzione della Pop Art verso i beni di consumo e i mass media allo spirito sovversivo e alle radicali innovazioni formali dell’avanguardia.

Il termine Avant Pop, apparso per la prima volta in un disco del jazzista free Lester Bowie del 1984, vuole indicare appunto un linguaggio artistico nello stesso tempo popolare e sofisticato, innovativo e futuribile, consapevole della tradizione e proteso verso nuove possibilità. L’Avant-Pop è un’avanguardia nutrita di cultura popolare e internet; esaspera situazioni postmoderne, l’ibridazione e la contaminazione sono la sua estetica.

Questa è la formula scelta dalla XXIV edizione del Festival Castellarte adottando il tema “Avanti pop”, siamo partiti dal presupposto che in una società in crisi la necessità di raccontare diventa urgenza.

Raccontare significa ritrovare un legame profondo col contesto, una relazione partecipe, piuttosto che fredda e distaccata. Allora trovare la formula dell’immediatezza comunicativa è stata per noi naturale, legata alla nostra stessa missione che da tempo portiamo avanti con i nostri progetti, “cultura a portata di mano”, nella formula di sempre, dove l’arte è portata in scena ad un palmo dal pubblico”.

(fonte: http://www.castellarte.it)

CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – WORK IN PROGRESS #2

 

AVVISO: Cambio location per kappuccetto rosso.
Lo spettaccolo non si svolgerà più nel mulino, ma sul palco montato all’esterno, ACCANTO AL MULINO.
Gli orari restano invariati: VENERDI (domani) ORE 21,30, SABATO E DOMENICA DOPPIA REPLICA ORE 21,00 E 22,30.

Video realizzato in collaborazione con il TG Mercurio https://www.facebook.com/mercurioinfo/

Castellarte si svolgerà dal 28 al 30 luglio prossimo, la XXIV edizione di una manifestazione nata proprio per valorizzare il Borgo di Capocastello, un tempo abbandonato e ora visitato ogni anno dagli oltre 50.000 visitatori che partecipano ogni anno a Castellarte.
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Scritto e diretto da Paolo Capozzo
Musiche Pietro Turco
Coreografie Antonella De Angelis
Costumi Dina Del Regno
Scenografie Giuseppe Di Giovanni
Illustrazioni Bianka Pacilio

in scena: Samantha Rossi, Barbara De Luca, Vincenzo Albano, Mafalda De Risi, Lorenzo Iacuzio
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Riprese e montaggio di Maurizio Venturiero
Grafica video Gabriella De Crescenzo

CASTELLARTE 2017 – AVANTI POP – WORK IN PROGRESS #1

Castellarte si svolgerà dal 28 al 30 luglio prossimo, la XXIV edizione di una manifestazione nata proprio per valorizzare il Borgo di Capocastello, un tempo abbandonato e ora visitato ogni anno dagli oltre 50.000 visitatori che partecipano ogni anno a Castellarte.
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PREVIEW AVANTI POP CASTELLARTE – GUAPPECARTÒ LIVE @TILT

Guappecartò è un gruppo musicale formatosi a Perugia nella primavera del 2004 quando l’attrice e regista Madleine Fischer (attrice, tra gli altri, nei film “Le Amiche” di Michelangelo Antonioni, “Lo Scapolo” di Antonio Pietrangeli con Alberto Sordi, “Siamo Donne” di Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Luigi Zampa, Alfredo Guarini e Gianni Franciolini con Anna Magnani, Ingrid Bregmann), propone loro la realizzazione della colonna sonora destinata al film “Uroboro”.
Ultimata la composizione dei 19 brani che danno vita al progetto della Fischer , prende il via un’intensa stagione di concerti che porterà la band oltralpe e per la precisione in Francia, dove decide di stabilirsi eleggendo Parigi come luogo di partenza ideale per le future tournée in Europa. Provenienti ognuno da esperienze e gusti musicali di generi diversi, i 5 componenti di Guappecartò si propongono come un laboratorio di musiche cosmopolite. E’ ben riconoscibile la componente tzigana al pari di quella mediterranea ma ugualmente giocano un ruolo centrale il valzer ed il tango che si mescolano ad arie che sfiorano la musica classica. I suoni sono quelli della tradizione popolare, il sound, invece, deriva da un armonioso mix di culture e generi che la band ha potuto conoscere ed assorbire per le strade e tra la gente di tutta Europa oltre che nei Buskers di Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Portogallo, Italia, Belgio… Questo accorato mélange stilistico mette presto in evidenza la possibilità di utilizzare i brani composti in diversi contesti artistici.

Nel 2008 sono invitati al programma “l’oreille d’un sourd” , una diretta di 30 minuti alla radio nazionale francese “France Culture”. Nel 2013 Radio Popolare trasmette un documentario audio di AnaisPoirot che narra le vicende del gruppo dalle prime note fino ai giorni nostri (trasmissione “Jalla Jalla”) e li riospita, poco tempo dopo, per una nuova puntata di 30 minuti. Nel 2014 Valerio Corzani dedica loro una diretta audio e video da Matera nella puntata “File Urbani” in occasione di “Materadio”, palinsesto di radio3 installatosi a Matera per 3 giornate di intensa programmazione.
Nel 2013 il regista Alessandro Rak decide di arricchire, con tre titoli firmati Guappecartò,la colonna sonora del suo grandissimo successo “L’arte della felicità”. Film d’animazione “Evento Speciale” al 70 Festival dell’Arte Cinematografica di Venezia.

Guappecartò -1

Il 19 e 20 Dicembre il gruppo presenterà a Parigi una versione teatrale del proprio concerto, un evento voluto, scritto e diretto dall’acclamato regista, autore ed attore partenopeo Fabio Marra, da diversi anni punto fermo del teatro parigino.
I “Five Quartet Trio” hanno eletto la loro musica e la loro presenza scenica come la più idonea a valorizzare le acrobazie e i virtuosismi di giocoleria che animeranno il nuovo show nel prossimo 2015. Inoltre, negli ultimi due anni, mettono in atto a più riprese l’idea di portare la loro musica nelle carceri francesi, per dei concerti accessibili esclusivamente ai prigionieri. Un progetto teso ad evolvere nel 2015 con l’intenzione di integrare l’attiva partecipazione dei detenuti su alcuni brani che saranno creati espressamente per l’occasione. Negli ultimi mesi del 2015 verrà ultimato il disco di “Neripè” prodotto da Stefano Piro (premio della critica a Sanremo) e registrato da Laurent Depuy (Alfa Blondie, Angelique Kidjo) in occasione del quale i Guappecartò accompagneranno la voce dell’attrice e cantante Francesca Risoli in un repertorio di canzoni originali dedicate alle donne che hanno lasciato il segno nella storia passata e recente.

Guappecartò -2
A Novembre 2014 è stata ultimata la realizzazione di “Rockambolés!”, il terzo album dei Guappecartò, dopo “L’amour c’est pas Grave” (2010) e l’omonimo “Guappecarto’” (2012), che deve il suo nome all’ennesima sfida accolta dalla band, quella di registrare un disco, affidandosi un po’ al caso, in locali e sale diverse qualora l’occasione si presentasse, coi mezzi trovati in loco oppure forniti da motivati sostenitori del progetto, per consacrare all’eternità i brani prescelti in una veste ogni volta diversa e carica della forza che solo l’estemporaneità è capace di generare. Il disco, co-prodotto con Stefano Piro, è uscito ad Aprile 2014 in Italia.
(fonte: http://www.guappecarto.com)

 

Guappecartò

Castellarte si svolgerà dal 28 al 30 luglio prossimo, la XXIV edizione di una manifestazione nata proprio per valorizzare il Borgo di Capocastello, un tempo abbandonato e ora visitato ogni anno dagli oltre 50.000 visitatori che partecipano ogni anno a Castellarte.
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PREVIEW AVANTI POP CASTELLARTE – LITTLE PONY LIVE @TILT

I Little Pony sono una street band italo americana nata tra le strade di Napoli. La voglia di sperimentare divertendosi è scevra da qualsiasi schema che ne possa definire il sound, figlio comunque di differenti influenze, dal rock al funk passando per il blues e una spruzzata di jazz. Da queste sperimentazioni è nata una scaletta di brani inediti con la quale hanno invaso le strade e i palchi dello stivale. Nel 2014 esce il loro primo album “We all fall down: strade,rane,principi e dame” per la Red plastic label di Pavia che cura anche l’uscita del singolo “Devo scappare”, seguito da un tour che impegnerà la band in varie città italiane, tra cui Roma, Milano, Napoli, Palermo. Tra le diverse esibizioni live, l’apertura dei Califone (band post rock sperimentale di Chicago), la partecipazione all’inaugurazione della metro Toledo di Napoli curata da Oliviero Toscani, presenti nel circuito off del festival Bilbolbul di Bologna e sui palchi del forte prenestino di Roma, in occasione del “Crack!”. Suonano inoltre al “Crusco jazz” di Brienza del 2016 e arrivano alle semifinali delle selezioni italiane dello Sziget festival 2016. Nel 2017 esce “Milky white way” il loro secondo album, con la collaborazione della label emiliana “Tafuzzy” e la napoletana “Octopus records”. Milky white way fa riferimento ad una tradizione americana secondo cui nella scia della via lattea finiscono a brillare le nostre anime con le quali è possibile comunicare attraverso la musica, capace di viaggiare attraverso lo spazio ed il tempo. Nell’album sono presenti brani influenzati da generi anche molto diversi tra loro, dando così ad ogni track una propria identità specifica, un po’ come pianeti diversi tra loro ma di una stessa costellazione.
I Little Pony sono: Ryan Dooley/sax e voce, Marco Guerriero/basso, Fulvio Laudiero/Batteria.

Little Pony is a band born in the streets of Naples, a special enviornment where many different styles of music come together. Composed of members from both the U.S.A and Italy, they have developed a unique sound that involves an array of influences, from rock to funk, passing through the blues and a spit of jazz.

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PREVIEW AVANTI POP CASTELLARTE – TARAF DE FUNICULÀR LIVE @TILT

I Taraf de Funiculàr cominciano a suonare insieme nel 1999: Osvaldo e Riccardo condividono la passione per la musica irlandese e per le musiche dei Balcani e, dopo aver viaggiato in alcune capitali Europee dove la musica sui mezzi pubblici è molto diffusa, decidono di esibirsi nei vagoni delle funicolari di Napoli, rompendone la monotonia e trasformandoli in piccole sale spettacolo a tempo ridotto, ricevendo apprezzamenti e sorrisi. Da qui il buffo nome (taraf in rumeno vuol dire musicisti)
Iniziano a suonare e a viaggiare esibendosi in locali, rassegne folk e festival di artisti di strada, in Campania, a Venezia, Lecce e dintorni, Bologna, Roma ( Caracalla’s Total Show #4 all’ Angelo Mai, Ombre Rosse, Risin’ Love..)
All’ estero in Transilvania, in Irlanda a Dublino, Cork e Galway, a Berlino e Postsdam, Francoforte (Museumsuferfest), Parigi, Amsterdam, Utrecht, Gent, Ioannina in Epiro.
Su RAI 3 si esibiscono nella trasmissione “Anche se” di Francesco Paolantoni con interventi musicali all’ interno
delle sei puntate del programma in onda nei mesi di gennaio e febbraio 2007 in seconda serata.

Riccardo Marconi: ha suonato e registrato con: La Mescla, Carlo D’angiò (N.C.C.P. e Musicanova), Pietra Montecorvino, Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli, Francesco Forni, Ilaria Graziano… Autore e performer per diversi spettacoli teatrali e di circo con la compagnia franco-spagnola Circo de la Sombra.

Osvaldo Costabile fonda nel 1996 il Pozzo di S.Patrizio e negli anni ha collaborato con La Mescla, Carlo D’Angiò (N.C.C.P. e Musicanova) e ha scritto ed eseguito musiche per teatro.

Cristiano Della Monica: ha suonato e registrato nei dischi di P.G.R., Meg, Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli,
La Mescla, Gatti Distratti Dalla Luce Negli Occhi. E’ inoltre musicista, compositore e performer con Circo de la Sombra, Circo Eia.

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CASTELLARTE 2017: LA CONFERENZA STAMPA -CAPITOLO 3-IL BORGO DEI FILOSOFI E OLTRE POP

 

La terza parte della Conferenza Stampa di Castellarte 2017, dedicata alle collaborazioni con le rassegne di letteratura Il Borgo dei Filosofi e Oltre Pop, tenutasi al TILT – tattoo bar events -, il 5 luglio.

Il Borgo dei filosofi: http://www.castellarte.it/home/filosofia/

Oltre Pop: http://www.castellarte.it/home/oltrepop-festival-di-letteratura/

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Immagi di repertorio sono tratte dal documentario Castellarte 2016 -Ritmi di festa https://edonefilms.com/2017/01/31/cas…

CASTELLARTE 2017: LA CONFERENZA STAMPA -CAPITOLO 2-GLI ARTISTI

 

La seconda parte della Conferenza Stampa di Castellarte 2017, dedicata alla tematica Avanti Pop, tenutasi al TILT – tattoo bar events -, il 5 luglio.

Castellarte si svolgerà dal 28 al 30 luglio prossimo, la XXIV edizione di una manifestazione nata proprio per valorizzare il Borgo di Capocastello, un tempo abbandonato e ora visitato ogni anno dagli oltre 50.000 visitatori che partecipano ogni anno a Castellarte.
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Immagi di repertorio sono tratte dal documentario Castellarte 2016 -Ritmi di festa https://edonefilms.com/2017/01/31/cas

CASTELLARTE 2017: LA CONFERENZA STAMPA -CAPITOLO 1-IL TEMA AVANTI POP

La prima parte della Conferenza Stampa di Castellarte 2017, dedicata alla tematica Avanti Pop, tenutasi al TILT – tattoo bar events -, il 5 luglio.

Castellarte si svolgerà dal 28 al 30 luglio prossimo, la XXIV edizione di una manifestazione nata proprio per valorizzare il Borgo di Capocastello, un tempo abbandonato e ora visitato ogni anno dagli oltre 50.000 visitatori che partecipano ogni anno a Castellarte.
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CASTELLARTE 2013 / TRANS SIBERIAN MARCHING

 

CASTELLARTE 2013 / Trans Siberian Marching

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – FIVE QUARTERT TRIO

 

Il “Five Quartet Trio” è una compagnia che nasce nel 2005 a Roma con lo spettacolo “On the table”. I tre componenti del gruppo, Alessandro De Luca, Cristiano Fondelli, Giulio F.Venturini, provengono dal mondo della ginnastica artistica e successivamente approfondiscono lo studio delle tecniche circensi.

Nel 2010 dall’incontro con il regista Adrian Schvarzstein ed in collaborazione con il festival Mirabilia nasce la nuova rappresentazione “Bus Stop”.

Le loro creazioni ricalcano la semplicità, sperimentando nuove forme espressive che possano risvegliare i sentimenti senza mai dimenticare il divertimento.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – BARO DROM ORKESTAR

 

Tradizione ed innovazione si mischiano in questo strepitoso ensemble. Uno nuovo “genere” da noi ribattezzato “Power Gipsy Dance”. Klezmer, musica armena, balkan e pizzica salentina in un ensemble atipico: violino elettrico, contrabbasso elettrico, fisa e batteria modificata. Poco world…molto rock
La Baro Drom Orkestar è formata da 4 musicisti (tre fiorentini ed un laziale di origine teutonica che dice di chiamarsi Modestino Musico) dalla lunga esperienza accomunati dalla passione per i ritmi dispari dell’Est e del Sud Europa.
Mischiano Klezmer, musica armena, pizzica salentina e balkan, il tutto suonato con una formazione atipica (senza fiati), con un violino elettrico, fisarmonica e con una base ritmica, contrabbasso elettrico e batteria modificata, dall’attitudine molto rock e poco world. Ma la loro peculiarità è che, oltre ad una serie di canzoni tradizionali completamente stravolte, buona parte del loro repertorio è di loro composizione che, se vogliamo dargli una definizione, potrebbe essere appunto “Power Gipsy Dance”.
“Power” rende bene l’idea di approccio a tale musica: la loro sezione ritmica, formata da un contrabbasso elettrico e una batteria “modificata” si presta spesso a sfumature rock, così come il violino che spesso viene manipolato usando effetti tipici di una chitarra elettrica come distorsori, wah-wah, delay ecc ecc. “Gipsy” perché può essere considerato un gruppo di world music che trae ispirazione soprattutto dal variegato mondo musicale dei gitani. L’ultima parola, “Dance” è

molto semplice da spiegare: ai concerti della Baro Drom si balla dalla prima all’ultima nota!
Sono stati inseriti nelle programmazioni dei festival e dei Club più importanti d’Europa tra i quali: Moods Jazz Club (Zurigo), Isny Theater Festival (DE), Wangen Jazz Point (DE), Lindau Festival (DE), Hoftheater Baienfurt (DE), Ariano Folk Festival, Adriatico Mediterraneo, Festival della Musica di Chianciano Terme, Musicastrada Festival, Sentieri Acustici, Popularia Festival, Festival della Musica Etnica di Civitavecchia, Flog (Firenze), Sonar (Colle di val d’Elsa).

Hanno aperto i concerti di GORAN BREGOVIC (2013 MAREA FESTIVAL) e SUD SOUND SYSTEM (2013 Festa del 25 Aprile Fornacette)

Sito web: http://www.barodromorkestar.com

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – I POTERICO

E’ un quartetto di tre chitarristi e un percussionista, tutti provenienti da Trentinara, nel Cilento. I loro live sono totalmente acustici e strumentali; si ispirano al duo “Rodrigo y Gabriela”, riarrangiando i loro brani o grandi classici come “Stairway to Heaven”.

Il gruppo nasce a Trentinara, dopo una festa del paese in cui furono chiamati a esibirsi all’improvviso. Nonostante il poco tempo per provare, il concerto fu un successo.

Avevano solo dimenticato di dare un nome al gruppo e “pò te rico” (poi ti dico) divenne il nome della band. I Poterico hanno già vinto numerosi concorsi nazionali e sono arrivati fino alla semifinale di “Italia’s Got Talent 2015”.

Il gruppo è formato da: Mauro Migliorino, Giuseppe Daniele, Giovanni D’Angelo, chitarristi e dal percussionista Antonio De Leo.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – CRÈME & BRÛLÉE

Valeria Pediglieri e Alessio Dantignana sono un duo di artisti italiani, danzatrice e coreografa siciliana lei, mangiafuoco e contact juggler romano lui. Nel 2011 si incontrano ed iniziano a collaborare nella rete dei teatri indipendenti romani.

Nel 2015 debuttano al Teatro del Lido di Ostia con la nuova versione teatrale di Crème & Brûlée: Danza, Fuoco e Romanticherie con la regia di Emanuele Avallone. Sono ospiti al Fire Gala dell’European Juggling Convention di Brunico, BZ (EJC2015).
Nel gennaio dello stesso anno partecipano al Cabaret Night dell’Injuco (Arambol, India).

Nel 2014 creano Danza, Fuoco e Romanticherie, spettacolo di danza, fuoco, clown teatrale e swing acrobatico. Lo spettacolo è ospite di numerosi festival tra cui: Sarnico Busker Festival, Mast Malpensa Street, Bajocco Albano, Fire Gala EJC 2015,Bascherdeis Vernasca, Tolfarte, Foggia Teatro, Carpineto Busker, Svicolando, La città in Tasca. Collaborano con la compagnia Can Bagnato alla realizzazione di AcroCuochi, spettacolo di cucina clown acrobatica.

Nasce Il Chiostro, primo studio di contaminazione tra danza e arte del fuoco. Nel 2013 fondano la compagnia Crème & Brûlée, un progetto di clown, teatro fisico, arte di strada e danza con il fuoco.
Tra il 2011 e il 2012 collaborano con altre compagnie realizzando un progetto di teatro sociale itinerante: Johnny Biscotto Extraordinary Caravan (JBEC), carovana di 11 artisti. Vincitori del bando europeo Youth in Action con il progetto JBEC, realizzano tre festival di circo sociale: “Evasioni”- Campobasso, Oplà Festival Scampia – Napoli, ImParata Corviale, Roma.

Seguono diversi laboratori di formazione dove hanno il piacere e la fortuna di incontrare maestri come: Giovanna Velardi, Giorgio Rossi, Emanuele Avallone, Gonzalo Alarcòn, Donald Kitt (Odin Teatret)

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – BURLESQUE RIOT

Da un’idea di Giuditta Sin e Miss Vampfire, Burlesque Riot è una rappresentazione di bellezza e celebrazione del corpo, come mezzo di espressione, arma rivoluzionaria ed epicentro di trasformazione .

Dopo 4 anni, Burlesque Riot è una fucina creativa, un collettivo di artisti della scena burlesque e non.

A Castellarte parteciperà con: Giuditta Sin e Gonzalo De Laverga in “The Duncan’s Performance Art Project” e Miss Vampfire con le sue canzoni piene di glamour.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – KOOM KOOM THEATER

“Koom – Koom Theater” è un gruppo di burattinai, clown , musicisti e designer provenienti da Gerusalemme che crea spettacoli di teatro visivo per bambini e adolescenti. Combinano insieme diversi generi teatrali e portano problemi universali all’attenzione dei giovani di tutto il mondo, senza l’utilizzo della parola.

Il loro spettacolo si chiama “S.O.S.The clowning “Stars trek” of today”; a Castellarte realizzeranno anche un Laboratorio teatrale.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – I NIPOTI DI BERNARDONE

 

Vincenzo De Rosa, Pasquale Imperiale fanno parte di una compagnia di artisti di strada “ I Nipoti di Bernardone “ di cui sono fondatori e parte permanente dal 1998 .

Amici di infanzia partono giovani per un viaggio in giro per l’Europa trovando da subito una compagna allegra e leale, l’Arte della giocoleria, che prima li affascina spensieratamente poi li lega a se con sempre più motivazioni, fino a divenire una buona valigia da cui attingere sogni, incontri, colori e anche qualche soldo.

Alla giocoleria col passare del tempo si è unita l’esperienza degli spettacoli per le strade di mezza Europa, amicizie è collaborazioni con altri artisti e studi fatti su l’espressione del corpo. Ora I Nipoti di Bernardone si esibiscono in spettacoli comicoclowneschi in continua evoluzione servendosi di vari attrezzi da giocoleria, di equilibrismo acrobatico, di strumenti musicali e della libera improvvisazione… senza mai dimenticare la vera parte essenziale, il pubblico.

A Castellarte proporranno lo spettacolo “Hope! Hope! Hopla!”, prodotto dal Teatro del Sottosuolo di Carbonia (Ss), che ha già avuto grande successo al Giffoni Film Festival, al Premio Martelive Circus, al Milano Clown Festival, allo “Strit Festival” di Napoli, al Ferrara Buskers e tanti altri.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – ANDREA FARNETANI

Andrea Farnetani, vincitore del “Pavè d’Or” al Festival de Artistes de Rue de Vevey 2014, è un artista poliedrico.

La sua ricerca sul clown contemporaneo lo porta allo studio delle tecniche circensi, della danza, del teatro e della magia. Con i suoi spettacoli ha girato per festival e rassegne di tutto il mondo, diffondendo il suo amore per la risata.

Nel 2014, insieme a Antonio Coluccio fonda “La Compagnia Bellavita” e dal 2015 collabora con il Circo el Grito con vari progetti tra cui lo spettacolo “The King of Swing” con la grande Emanuele Urso Band, “Serendipity” e “Spettacolare Conferenza”.

CASTELLARTE 2016 – RITMO DI FESTA – MEXICO 86

I Mexico86 nascono nel 2013. A tre anni dal loro esordio, dal quale si sono susseguite tantissime date e numerose partecipazioni a Festival importanti in Campania, i Mexico86 presentano “Sprovveduta”, il loro primo lavoro discografico.

Registrato presso il Monopattino studio di Peppe De Angelis a Sorrento, nel disco (interamente autoprodotto) sono evidenti contaminazioni che vanno dal country al folk al punk, con riff di organi, chitarre distorte e testi sarcastici che non restano indifferenti a tutto ciò che di sbagliato avviene quotidianamente.

Trombe, archi, percussioni, cori, synth e fuzz, riescono a sovrapporsi perfettamente allo stile semplice e naif delle melodie, senza mai sovraccaricare le composizioni, senza mai alterare quella leggerezza e quel flusso di suoni dinamici e delicati. Alle spalle vantano di partecipazioni a numerosi festival affiancando artisti del calibro di James Senese, Marco Zurzolo, Meganoidi, Allabua, Clementino, 99 Posse. Non vi resta che ascoltarli!

Il gruppo è composto da: Vincenzo Toscano, voce e basso; Girolamo Claudio Caruso, batteria; Pietro Toscano, chitarre e cori; Luigi Pesce, chitarre; Giuseppe Caliendo, tastiere e Francesco Gallucci, tromba.

CASTELLARTE 2016 RITMO DI FESTA – THE SHAK & SPEARES

The Shak & Speares, band folk-rock made in Pompei, nascono nel novembre 2010 nella Marlowe’s House, una generosa stamberga persa nelle campagne vesuviane.

Tutti partoriti in casa i fratellini Marlowe, in rapida successione, sparati fuori dall’energia della musica che smuove l’anima.
Debuttano come spalla degli Orange e dopo appena due mesi e una dozzina di concerti, il 9 luglio 2011, calcano il main-stage del Neapolis Festival con Skunk Anansie, Mogwai e Architecture In Helsinki.

Comincia così la collaborazione con la Freak House Records e con la Happy Mopy Records, collaborazione che porterà alla registrazione, presso il Mono Studio di Milano e con la partnership del SAE Institute, di GAGSTER (Mirko Iapicca e Matteo De Marinis – Artist Pruducer, Head Engineer) primo disco dei The Shak & Speares, missato da Ercole Longobardi (Planet Funk, Nobraino) e masterizzato da Francesco Fontanella. Intanto, a riscaldare l’attesa del loro debut-album (21 gennaio 2013), girano 3 videoclip cui ne seguono altri due subito dopo l’uscita dell’album, tutti prodotti con il videomaker Michele Pesce. Il primo, “Zoolander”, viene lanciato in anteprima nazionale dalla rivista on-line Rolling Stone, gli altri invece guadagnano le esclusive su Rockit, La Repubblica XL e FanPage.

L’intenso tour promozionale li vede suonare in tutti i club più cool italiani e partecipare a varie trasmissioni radiotelevisive e ai più importanti festival, quali GiffoniFilmFestival, SISLEY Indipendent Tour, Segnali Rock Fest, Neapolis, MilanoFilmFestival, condividendo il palcoscenico con i Dinosaurs Jr, i Blonde Redhead, il Teatro Degli Orrori, gli Zen Circus, i Management Del Dolore Post-Operatorio, Lo Stato Sociale, la Bandabardò, i Vadoinmessico, gli A Toys Orchestra.

A chiudere in bellezza il tour, tre tappe in quel di Londra: al 12 BAR CAFE’, storico club nel quartiere Soho, allo YUCK Indie Club, faro nella notte della giovanissima Uxbridge e allo storico The Water Rats, di spalla a Vic Godard con i suoi Subway Sect (Paul Cook dei Sex Pistols alla batteria) il quale decide di regalare loro una “perla” che i The Shak & Speares pensano bene di includere nel secondo album DRAMEDY, in uscita il 30 Settembre 2014.

CASTELLARTE 2016 -RITMI DI FESTA – FANTASIA PURA ITALIANA

Fantasia Pura Italiana è un progetto musicale dal sapore tutto toscano.Nato quasi per gioco tra sei amici che nel 2009, forti della loro grande passione per la musica, decidono di registrare un primo EP e si trasferiscono a Roma per “nutrirsi” del panorama musicale della capitale.

A Roma viene registrato il secondo EP dal titolo “l’eSGAMOtage” accompagnato dall’omonimo videoclip.
Il 2013 è l’anno in cui la vera anima poetica ed ironica della band emerge e a brani cantautoriali si alternano incursioni teatrali, sketch e improvvisazioni che danno vita ad uno spettacolo live unico.

Nel 2014 viene registrato il singolo “Senator G.Boni”, la band si aggiudica il titolo di “Best Arezzo Wave Band Toscana 2014” e vince il Concorso “Indie Time” del “Marea Festival” di Fucecchio.
Dopo un’ intensa attivita live caratterizzata da piu di 100 date in giro per lo Stivale su prestigiosi palchi come quelli dell’ “Arezzo Wave”, “Marea Festival”, “Aspettando Metarock”, “MusicaW Festival”, “Frogstock Festival”, il gruppo registra a dicembre 2014 il primo album dal titolo “Buon Appetito” presso il Real Sound studio di Milano.

L’album co-prodotto da Maciste Dischi, è stato realizzato grazie ad una campagna di Crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser ricevendo sostegno da numerosi “raisers” per questa prima uscita discografica.
I Fantasia Pura Italiana sono Fabrizio Ganugi (Voce) Francesco Gori (Voce – Recitazione) Ivan Crisci (Chitarra Elettrica) Tiziano Nieri (Tastiere) Claudio Brambilla (Basso) Alessio Tanzini (Batteria) un sestetto esplosivo ed eclettico capace di mescolare con grande maestria suoni, poesia, ironia, esuberanza, sarcasmo e teatralita.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – FRASER HOOPER

Clown pluripremiato, Fraser Hooper ha costruito un enorme seguito internazionale deliziando il pubblico di tutte le età con il suo stile unico di clownerie contemporanea. Dopo una brillante carriera da attore e due anni nel circuito di cabaret di Londra nella popolare commedia in due atti “The Hoons”, Fraser Hooper ha deciso di proseguire artisticamente da solo.

Dopo ventiquattro anni è ancora in tour, suonando in teatri, serate di gala e feste come clown in tutto il mondo. Ha partecipato al Gwacheon Theatre Festival in Corea, al QE2, il Buskers Festival Mondiale in Nuova Zelanda, ai Giochi del Commonwealth di Melbourne, al National Theatre di Londra e in quasi tutti i più importanti festival di strada in Europa, Canada e Australia.

Citando tutti i grandi “clown silenziosi” lui usa il mimo, invita alla partecipazione il pubblico e danza in modo eccentrico in spettacoli esilaranti che deliziano tutte le età e ricevono ottime recensioni ovunque si esibisca.

I premi
Vincitore Assoluto – 18° Intnl Straatfestival Rotterdams
“Miglior spettacolo originale” al Wellington Busking Olimpiadi, Nuova Zelanda
“Migliore spettacolo” al Landshut Germania Festival

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – ANTONIO SORGENTONE

Antonio Sorgentone è un cantante, pianista, considerato tra i migliori nel suo genere in Italia. Nel suo repertorio propone un mix di: 50’s R’n’R, boogie woogie, brani originali e classici swing italiani di grandi del passato come Renato Carosone o Fred Buscaglione.

Durante i suoi spettacoli grazie al suo carisma sul palco e alla sua bravura tecnica riesce a conquistare tutti i tipi di pubblico, collezionando alle spalle più di 600 concerti in Italia e in Europa: SVEZIA, FINLANDIA,FRANCIA,GERMANIA, BELGIO, SVIZZERA.

Vanta collaborazioni con artisti come: MARVIN RAINWATER (USA) e HAYDEN THOPSON (USA), GREG, entertainer romano noto per le sue performances con Lillo, BOPPIN STEVE (SWE) ,CLEM SACCO (ITA), IZZY AND CATSTROPHICS (USA), DALE ROCKA AND THE VOLCANOES (ITA), DON DIEGO TRIO (ITA), LADY FLO (FR) ed altri.

Nel 2011 apre il concerto dei SONICS (USA), storica garage band americana, e nel 2012 apre insieme agli Adel’s (ITA) il concerto di BRYAN SETZER (USA). Suona all’ HELSINKI ROCKABILLY WEEK, Finlandia 2012. Suona al BENENWER FESTIVAL, Bruges, Belgio 2013.

Nel 2012 firma la colonna sonora del film “La Patente” di Alessandro Palazzi con i pezzi originali: Felicit;, Come back to me, My sweet hot baby.

“Pete pete” suo brano originale, registrato con i “Capone Bros.”, per la Flipper Music, viene scelto come colonna sonora per la pubblicit del gioco “Roulettabille” in Francia.

La VOLKSWAGEN nel 2013, sceglie “Pete pete”, come colonna sonora della pubblicità del nuovo modello di maggiolino, che andrà in onda in Polonia nella TV nazionale.

Nel 2013 è ospite della trasmissione radio STERONOTTE in onda su RADIO RAI UNO.

Resident band presso MICCA CLUB, noto club romano, dal 2008 al 2011.

Ha all’attivo “Let’s boogie tonight”, cd di soli brani originali prodotto dall’etichetta romana Micca records, e “Burlesque Christmas”, cd di classici natalizi, riarrangiati in chiave Rock and Roll, Swing e Dixieland.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – BANDRAGOLA ORKESTAR

Bandragola Orkestar è una brass band italiana nata all’inizio del 2005 nel cuore multietnico di Torino – Porta Palazzo – dall’incontro di musicisti provenienti dalle realtà più disparate che amalgamano suoni e diverse esperienze fino a trovare una propria identità collettiva.

Jazz, blues, folk, klezmer, musica bandistica e tradizionale piemontese si contaminano sino a fondersi in uno stile di difficile definizione. Lo spirito un po’ anarchico e dissacratore spinge i musicisti a instaurare tra il pubblico e la musica un rapporto giocoso che spesso sfocia in una travolgente danza collettiva da cui risulta difficile sottrarsi.

In dieci anni e quasi mille concerti, Bandragola Orkestar ha collaborato con diversi musicisti tra cui Carlo Actis Dato, Piero Ponzo, Gianluigi Carlone, Jasmina Tesanovic, Roy Paci, Giorgio Giovannini, Emanuel Miller, Luca Morino, e ha portato il proprio entusiasmo in giro per l’Italia e l’Europa in numerosi festival e manifestazioni, dalle Olimpiadi di Torino 2006 all’Edinburgh Jazz Festival, passando per la Sardegna con Musica sulle Bocche e Sant’Anna Arresi Jazz Festival. Nel 2013 è stata protagonista delle incursioni musicali al 31° Torino Film Festival, sotto la guida di Paolo Virzì.

Estremamente versatile, Bandragola Orkestar suona sia su palco che per strada, ma la si è vista anche in spiaggia e in barca, senza amplificazione, in marcia e sul posto. Propone un concerto-spettacolo di circa un’ora e mezza su palco oppure numerosi set più brevi in strada.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – ELABÖ

“Bö” questo è una breve e forte folata di vento che mette tutto in movimento, che ti fa vivere un mondo intorno a te che inizia a rullare e a volare e che per un attimo ti arresta. “Elabö” è acrobatica e teatro che stupisce e fa ridere, lo sono loro, Anne e Mitja.

Si sono conosciuti nel 2012 durante un progetto di circo in Italia e si sono subito divertiti ad allenarsi e a lavorare insieme come hanno fatto nel gruppo di artisti “Das Spielvolk” in Austria, al “Circo Zuzzurulloni” in Italia e come duo d’artisti di strada.

Nel 2013 si trasferiscono in Spagna per fare insieme una formazione biennale alla scuola di circo e teatro CAU a Granada focalizzandosi sull’acrobatica (portes) e il teatro.

Nel 2015 si esibiscono come “Anne&Mitja” in importanti festival internazionali d’artisti di strada. Entrambi sono anche insegnanti di arte circense, hanno lavorato per: “Circus Waldoni”, Darmstadt, “Cabuwazi” Berlino, “Animativa”, Merano.

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA – I MUSICANTI DEL VENTO

Nati nel 2008, I Musicanti del Vento hanno da subito affiancato alla matrice popolare calabrese le loro composizioni originali dal forte contenuto sociale che, nel 2009, pubblicano nel loro primo disco “Anime Deserte” con cui partecipano alle finali del “Biella Festival” e al “Musicultura Festival”.

Nel 2010 esce “L’Isola dei Burattini” che contiene il brano “La cacca” che arriva III al Lennon Festival 2010; il videoclip di “Zappo la terra” nel 2013 vince il Gran Premio Manente, sempre nel 2013 i MDV arrivano alle finali del Premio De André.

Nel 2015 pubblicano “Preferisco la cantina” che celebra questo luogo di socialità e contatto umano reale; arrivano IV al “Mnext del Primo Maggio di Roma” e aprono il concerto di Manu Chao in Calabria oltre a suonare al “Revolution Camp” di Paestum e al “Kaulonia Tarantella Festival”. A ottobre si esibiscono al raduno nazionale del M5S a Imola davanti a oltre 20.000 persone e in diretta su Sky e poi anche al Medimex di Bari in rappresentanza del “1MNext” del Primo Maggio di Roma.

Il gruppo è formato da: Fabio Nicoletti, chitarra; Paolo Presta,fisarmonica e organetto; Daniele Nicoletti, basso elettrico; Antonio De Paoli, violino; Ciroberto Caputo, tromba; Gianluca Bennardo, trombone; Diego Soda, chitarra acustica, elettrica e mandolino; Bruno Aloise, chitarra classica e Gabriele Di Nardo, batteria e percussioni.

ASPETTANDO CASTELLARTE 2016 – I MUSICISTI DI SAN CRISPINO (2015)

Castellarte 2016 vi aspetta il 29 – 30 – 31 luglio

I Musicanti di San Crispino sono nati spontaneamente sull’esempio dei suonatori girovaghi del secolo scorso. Sono un gruppo di musicisti di strada e prendono il nome dal santo protettore dei calzolai, perché consumano le suole delle scarpe con il loro girovagare suonando, per il piacere di chi li ascolta.

Già protagonisti di numerose e coraggiose imprese musicali in giro per l’Italia, da ormai dieci anni i Musicanti di San Crispino animano con la loro allegria matrimoni, feste paesane, mostre d’arte e serenate, offrendo uno spettacolo divertente e coinvolgente.

Il repertorio va dalla musica tradizionale romagnola alle sigle dei telefilm, passando per il sudamericano, gli anni ’60, il funky di New Orleans, la tarantella, il dixie, il reggae, lo ska, ma con un occhio sempre puntato verso i Balcani.

ASPETTANDO CASTELLARTE 2016 – CONTURBAND (2015)

 

Castellarte 2016 vi aspetta il 29 – 30 – 31 luglio

La CONTURBAND è una street-band o anche chiamata marching band costituita da 15 elementi tra fiati e percussioni. Vanta un curriculum di tutto rispetto, avendo preso parte, dal 2008 ad oggi, ad oltre 600 CONCERTI in tour per tutto il Sud Italia e non solo.Primo premio assoluto al Concorso Internazionale Street Band Show di Monopoli-BA 2014, competizione annuale tra le migliori street band italiane. Propone uno spettacolo divertente e coinvolgente caratterizzato dalle colonne sonore di film di grande successo come Il Padrino o Pulp Fiction e dal ritmo travolgente delle coreografie che la banda esegue mentre suona camminando.

CASTELLARTE 2015 – MOLOTOV D’IRPINIA

I Molotov d’Irpinia si esibiscono durante la seconda serata di Castellarte 2015

Riprese e Montaggio Maurizio Venturiero
Logo di Gabriella De Crescenzo

I Molotov d’Irpinia sono una folk band e vengono da Villamaina; capitanata da Antonio Modano e composta da Andrea Saldutti (chitarra), Franco Zarrella (tamburello), Giovanni Famiglietti (chitarra), Giuseppe Capobianco (basso), Piero Buccella (tamburello) e Pietro Giusto (batteria), la band proporrà le tracce del nuovo album «Se trovo lavoro ti sposo», pubblicato lo scorso giugno dall’etichetta indipendente «Officina record». Sonorità popolari anche nel loro primo, fortunato album d’esordio del 2011, “Nuvole del un cielo terrone” che conteneva “A uso meridionale” e “Suona ancora” trasmessa anche dalla Rai. A questo secondo disco hanno collaborato musicisti di pregio come: Ricky Portera degli Stadio, Ernesto Vitolo già con Pino Daniele, Angelo Maggi doppiatore del Commissario Winchester dei Simpson ed altri.

 

CASTELLARTE 2016 – RITMI DI FESTA

Genere: Documentario

Castellarte – Festival Internazionale Artisti in Strada è una manifestazione che trasforma Capostello (in Irpinia) in un “palcoscenico diffuso” che accoglie le esibizioni di artisti internazionali per tre serate.
La XIII edizione del Festival è stata dedicata ai “Ritmi di Festa” descritti nella loro funzione sociale e terapeutica dall’antropologo Paolo Apolito.
Il ritmo come vita, la festa come espressione di gioia, la strada come luogo di incontro di sconosciuti rappresentano, da sempre, il messaggio che parte da Capocastello, borgo medievale dell’Irpinia e palcoscenico di Castellarte.

 

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